
IL TRAUMA PUO' DARE UNA MARCIA IN PIU' NELLA VITA?:
Intervento al convegno KlarenSINTESI DELLE PRINCIPALI ATTIVITA' SVOLTE DALL'ASSOCIAZIONE
Attività di sensibilizzazione attraverso internet ed altri canali informativi. Comunicati, sondaggi e controinformazione sull'insicurezza stradale.
COSA SUCCEDE QUANDO SI E' COLPITI DA UN LUTTO IMPROVVISO?
Sulle lapidi si leggono spesso bellissimi pensieri dedicati al defunto, ma il percorso per giungere all'accettazione di ciò che è inaccettabile può essere lungo ed incerto, anche se sostenuti dalla "Fede". La strada che affronta chi ha subito l'amputazione improvvisa di un affetto profondo passa attraverso l'incredulità, il rifiuto, il dolore, la rabbia, il senso di colpa, la paura, la disperazione, l'emarginazione e la .. solitudine. Ecco come il poeta W. Hugh Auden descrive lo strazio di un lutto inaspettato:
" Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono, fate tacere il cane con un osso succulento, chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato portate fuori il feretro, si accostino i dolenti. Incrocino aeroplani lamentosi lassù e scrivano sul cielo il messaggio - lui è morto - allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera. Non servono più le stelle: spegnetele anche tutte. Imballate la luna, smontate pure il sole, svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco, perchè più nulla può giovare...".
In un attimo progetti e certezze saltano in aria. Nulla viene più dato per scontato, neppure la ragione. Anche gli amici e parenti più stretti non sanno come comportarsi, perchè si trovano di fronte una persona che non sanno più riconoscere. Poi, se e quando succede:
LA PACE CHE FIORISCE SUL DOLORE E' COME L'ARCOBALENO, CHE VINCE IL TEMPORALE UNENDO LE DUE PARTI DEL CIELO
RISULTATI "2007" E PROGETTI "2008" TRA TANTA INDIFFERENZA
Le seguenti considerazioni sono state tratte dalla relazione che accompagna il rendiconto di gestione 2007:
A causa del totale disinteresse dimostrato dalle Istituzioni locali in cui ha sede l'associazione PU.RI e della scarsa collaborazione ricevuta da parte della base associativa, l'attività si è ulteriormente ridimensionata, pur mantenendo una certa incisività nel settore della sensibilizzazione e della controinformazione. A commento dei fatti più significativi 2007 si precisa:
EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE
- Nel corso del 2007 è stata svolta una sola lezione di educazione stradale nelle scuole medie di Castello d'Argile (BO). Si è trattato però di un avvenimento molto significativo, poichè nei giorni successivi sono stati premiati i migliori temi svolti dagli studenti su ciò che era stato trattato nel corso della nostra lezione di educazione stradale. Il resoconto del nostro incontro con gli studenti è poi stato inviato a diversi quotidiani e siti web quale messaggio di sensibilizzazione per la settimana mondiale della sicurezza stradale. Nonostante i ripetuti solleciti, il Ministero delle Infrastrutture a tutt'oggi non ha riscontrato l'istanza da noi presentata in data 15/03/2004 per il riconoscimento di associazione con comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale. Tale riconoscimento è indispensabile per la legittimazione all'insegnamento della sicurezza stradale nelle scuole.CONVEGNI SULLA SICUREZZA STRADALE E SUL DOPO INCIDENTE
- Nel corso del 2006 non è stato organizzato alcun convegno. Abbiamo invece fornito la nostra collaborazione per la buona riuscita di manifestazioni organizzate in altre aree geografiche, come ad esempio il convegno sul dopo incidente organizzato a Bologna il 06/05/2007 dall'Associazione Klaren ed il convegno tra gli aderenti alla Carta Europea della sicurezza stradale, tenutosi a Cento (FE) il 24/11/2007.CONTROINFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE E SITI WEB
: Nel corso del 2007 è continuata l'attività di sensibilizzazione attraverso comunicati stampa, blog, forum e pubblicazioni su siti web. Il sito della nostra associazione ha mantenuto un numero lusinghiero di accessi da parte di decine di miglia di visitatori, anche stranieri. Purtroppo numerosissime iniziative di sensibilizzazione sono state oggetto di odiose ed irresponsabili forme di censura da parte dei più tradizionali mezzi d'informazione. Per non renderci complici di messaggi informativi esageratamente condizionati dalla ricerca dello scoop e dell'audience, abbiamo rifiutato la partecipazione ad alcune trasmissioni televisive. Nel corso dell'anno siamo però intervenuti, anche con istanze e denunce formali, su tanti argomenti d'attualità, come ad esempio i numerosi abusi che caratterizzano la pubblicità presente sulle nostre strade, le campagne pubblicitarie diseducative promosse da alcune case automobilistiche, gli atti vandalici sui fotored o su altri strumenti di regolazione del traffico, l'abuso di alcol, le insidie e l'incuria presenti sulle nostre strade, eccetera.RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI
: Sono stati del tutto insoddisfacenti ed in più di un'occasione abbiamo avuto la sensazione di venire avversati od ignorati nelle varie iniziative di sensibilizzazione per il miglioramento della sicurezza stradale. A livello locale sono invece state sostenute ed incentivate altre iniziative di mutuo aiuto con le quali non è stato possibile trovare forme di collaborazione aventi pari dignità. Abbiamo continuato a monitorare, anche con materiale fotografico, lo stato di pericolosità e le situazioni di irregolarità presenti su alcune strade del territorio della vallata del Rubicone, ma le nostre segnalazioni, pur se protocollate in modo formale, non hanno trovato alcun concreto seguito. Nel 2008 ricorrerà il decennale della nostra attività, ma è facile immaginare che questo importante anniversario passerà tra tanta indifferenza.COINVOLGIMENTO ASSOCIATI NELL'ATTIVITA' DI VOLONTARIATO
: Purtroppo ormai solo pochi associati danno la loro disponibilità per partecipare in forma attiva alle iniziative messe in campo. Dopo una tragedia stradale, tutta la comunità rimane sconvolta e si mobilita con spirito di solidarietà e voglia di fare. Poi, col passare degli anni, si è portati a dimenticare ed a disimpegnarsi. Le iniziative a cui si era aderito con entusiasmo sull'onda dell'emotività non interessano più e solo una sparuta minoranza di persone continua caparbiamente a portare avanti le finalità iniziali. La onlus PU.RI. si trova attualmente proprio in queste condizioni, ma cercherà di mantenere il più possibile efficiente la propria struttura organizzativa, poichè le esperienze acquisite potranno in futuro dimostrarsi molto utili sia nel raccogliere ed orientare le nuove energie che dovessero liberarsi nel perseguire le finalità di cui ci si è occupati nel decennio appena trascorso.FATTI SALIENTI INTERVENUTI NEI PRIMI MESI DEL 2008: Non ci sono stati fatti significativi nei primi mesi dell'anno. Nonostante la ricorrenza del decennale, l'associazione continua a subire un indecente stato di emarginazione e di "censura". Il comunicato stampa del 27/02/2008 intitolato "l'albero buono si riconosce dai frutti che produce" è stato cestinato da tutti i quotidiani locali ed il messaggio di sensibilizzazione è stato divulgato, oltre che attraverso il sito web associativo, con delle locandine affisse sulle lapidi di alcune giovani vittime della strada. Nel corso del 2° trimestre 2008 l'associazione parteciperà in modo attivo ad alcune lezioni di educazione stradale ed ad un convegno che tratterà il tema della "comunicazione". Tali inviti riguardano iniziative promosse e realizzate al di fuori del territorio romagnolo, dove dovrebbe continuare a persistere la ben nota emarginazione.